PERCHE’ NON MI FACCIO VALERE QUANDO DOVREI?

PERCHE’ NON MI FACCIO VALERE QUANDO DOVREI?

 

Nella nostra vita di tutti i giorni spesso ci accade di assistere o essere i destinatari della maleducazione, del cinismo o di atteggiamenti che sanno di sopruso e non curanza. Accade, per esempio quando siamo alla posta e il “furbo” di turno ci passa avanti di proposito….oppure quando l’inquilina del piano di sopra scuote la tovaglia di sotto al nostro appartamento ….oppure quando qualcuno si permette del sarcasmo pesante nei nostri riguardi.

Davanti a simili modalità adottiamo in genere delle risposte comportamentali più o meno consapevoli per farvi fronte: c’è chi vi risponde in modo aggressivo, chi cerca di far sentire la sua in modo assertivo e c’è invece chi rimane bloccato, passivo….come se maledicesse il fatto di  essersi trovato in quella spiacevole situazione che lo chiama inevitabilmente ad agire. La persona che assume quest’ultimo atteggiamento di remissività, ha dentro due vocine, una che le dice “lascia perdere, non ne vale la pena …non è nulla”! ed un’altra che lo svaluta, lo critica e lo fa sentire in costante vergogna.

L’Io di questa persona è quindi schiacciato più dalla seconda vocina che abbassa i suoi livelli di autostima, lo fa sentire inadeguato ed incapace di prendere posizione. Abbiamo spesso difficoltà a reagire, ribellarci agli altri perché ancora non ci siamo ribellati a quella parte di noi (la parte critica – Super Io). Come se fosse la padrona di casa, detta regole, doveri e bisogni in modo autoritario, svalutante e l’IO che subisce si accartoccia su di se. Questo sistema porta a sentire emozioni e sentimenti di paura, vergogna, tristezza che rafforzano sempre più la parte Critica.

L’affermazione di se passa dal sentimento di cura e protezione verso se stessi. Non ci ribelliamo perché crediamo di non essere abbastanza, di non meritarcelo davvero….meglio confermare sempre quello che dice la parte critica. Siccome siamo abituati ad abbassare la testa sempre con questa parte lo facciamo anche fuori davanti a mancanze nei nostri riguardi.

 

COME FUNZIONA?

LA PERSONA SI COMPONE DI : PARTE CRITICA- Io – Natura . La struttura della persona che non si fa valere è più o meno così:

PARTE CRITICA

DOVEVI FARE, DOVEVI ESSERE

SPESSO CI SVALUTA E ATTACCA

NATURA- EMOZIONI E BISOGNI
IO

Sottomesso alla parte Critica

 

 

 

CHE FARE?

Pensare a Super Io- Io e Natura…..l’obiettivo è quello di indebolire il primo e rafforzare il secondo ed il terzo. Come? Mettendo in discussione il potere della parte critica che dice tante cose, anche vere….ma anche tante cavolate su di noi.

RISPONDERE A QUESTE SEMPLICI DOMANDE POTREBBE AIUTARVI………………….

1 Quanto valgo?

2 Posso reagire?

3 Sarò contento di aver reagito quando in futuro ripenserò a questa situazione?

4 Qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere?

5 la mia reazione mi indebolirà o renderà più forte ?

 

Grazie per la lettura

Giusy Incardona