DIPENDENZA DAL SESSO

Fino a poco tempo fa si parlava in campo medico-psichiatrico di DIPENDENZA (ADDICTION) in termini di legame stretto, simbiotico, esclusivo verso una sostanza esterna, generalmente droga o alcol. Questo legame così forte domina, le emozioni, i pensieri ed i comportamenti del Dipendente…rendendolo schiavo, impotente, senza controllo tanto da indurlo al consumo costante della sostanza e all’esposizione a crisi (da astinenza) volte alla continua assunzione. Oggi però assistiamo al riconoscimento di nuove forme di dipendenza che non sono provocate dall’assuefazione dell’organismo a una qualche sostanza, ma sono caratterizzati da azioni coatte che costringono a ripetere continuamente lo stesso copione. In questo articolo parleremo del SEXUAL ADDICTION (Sesso compulsivo)

Si parla di Sesso Compulsivo quando la naturale propensione sessuale insita nell’uomo e nella donna ed il suo potere relazionale e comunicativo vengono deviati trasformandosi in attività sessuali sfrenate il cui unico obiettivo è gratificare la pulsione di base. L’aspetto predominante è la sensazione di frustrazione, di tensione angosciante che necessita di trasformarsi in attività sessuali o pratiche affini . La mente è invasa di pensieri ed immagini legati alla sessualità, anche non indotti dall’esterno che crea compulsione con scarso o nullo autocontrollo.

Chi ne soffre appare come insaziabile, dipendente, schiavo dal sesso……lo cerca continuamente o lo ricrea mentalmente, come se fosse chiuso in una gabbia mentale, all’interno della quale idee, fantasie, e le principali preoccupazioni ruotano intorno all’attività sessuale, da cui è difficile fuggire. Spesso con ambivalenza: non sapendo gestire o contenere l’imminente impulso e gratificandolo sempre, la persona che ne soffre  si sente in colpa per non riuscire a potervi resistere.

La personalità…………….

Spesso dietro ad una Dipendenza vi sono dimensioni nevrotiche lontane, che hanno a che fare con il primo sistema di riferimento, la famiglia ed il legame di attaccamento mosso . Recenti studi hanno dimostrato come forte sia la correlazione tra attaccamento disorganizzato e sviluppo psico-patologico. Come a dire che l’attaccamento, inteso come bisogno emotivo di vicinanza, calore e protezione intrinseco alla relazione è fondamentale e se viene a mancare, spesso e segnale di deficit emotivo-affettivi. Si è osservato che spesso, nel Sex Addiction la persona usa il sesso come mezzo, strumento ( “salvagente”) che gli permette di allontanarsi e non sentire emozioni, come la paura, la tristezza o l’angoscia (sensazione di vuoto). L’atto continuo è un anti-stress che lo porta però ad allontanarsi da se e continuare la confusione, anche simbolica tra affettività e sessualità. La terapia, in questi casi è fondamentale e mira non solo ad aiutare il cliente a gestire la dimensione ossessiva ea compulsione, ma anche a risalire a eventuali esperienze infantili o adolescenziali traumatiche non ancora risolte prendendo gradualmente consapevolezza delle proprie emozioni ( specie paura) e false condizioni.