Disturbo Depressivo Maggiore

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DISTURBO DEPRESSIVO MAGGIORE…COS’E’?

Il disturbo depressivo maggiore è una patologia cronica che tende a persistere per tutta la vita, ma caratterizzata dall’alternanza di periodi di benessere e fasi di riacutizzazione dei sintomi depressivi, che tendono ad attenuarsi spontaneamente per poi ricomparire a distanza di tempo. Il numero e la durata degli episodi depressivi sono estremamente variabili e imprevedibili. In genere esordisce con maggior frequenza tra i 25 e i 45 anni. A soffrirne sono più le donne.

PRINCIPALI SINTOMI:

  • Umore depresso per gran parte della giornata, non motivato da ragioni specifiche gravi.
  • Significativo calo di interesse nelle attività abituali e incapacità di trarre piacere da circostanze o situazioni di norma stimolanti e gradevoli.
  • Diminuzione o aumento significativi dell’appetito, spesso associati a notevole perdita o aumento di peso (oltre 5 kg), non giustificati da diete o patologie specifiche.
  • Difficoltà ad addormentarsi o a dormire un numero sufficiente di ore (risvegli ripetuti durante la notte o all’alba) o, al contrario, aumento del bisogno di dormire, anche durante il giorno.
  • Sensazione di agitazione e ansia o, al contrario, rallentamento dei movimenti e dei riflessi.
  • Facile affaticabilità e/o mancanza di energia non giustificata.
  • Calo dell’autostima e della fiducia nelle proprie capacità; senso di colpa persistente e immotivato.
  • Diminuzione delle capacità di concentrazione e dell’efficienza intellettiva (nello studio, sul lavoro ecc.); difficoltà a prendere decisioni che di norma non comportano problemi.
  • Calo del desiderio sessuale.
  • Irritabilità o frustrazione.
  • Pensieri di morte ricorrenti, ideazione suicidaria o tentativi di suicidio.
  • Pianto immotivato, una o più volte al giorno.
  • Problemi fisici privi di cause riconoscibili e che, spesso, non rispondono alle terapie di norma utilizzate per contrastarli (dolore articolare, mal di testa, crampi addominali, disturbi digestivi, vertigini ecc.).

In base ai criteri ufficiali, per poter emettere una diagnosi di disturbo depressivo maggiore questi sintomi, variabilmente combinati tra loro, devono essere presenti da oltre due settimane, con un’intensità tale da creare alla persona che li presenta un serio disagio psicologico e sociale e da impedire di mantenere i ritmi di vita abituali.

Le cause sono da ricercare a livello multidimensionale, considerando cioè l’aspetto biologico, psicologico e sociale del cliente.

INTERVENTO PSICOLOGICO + FARMACOLOGICO
Il disturbo depressivo maggiore non va sottovalutato perché difficilmente la situazione migliora senza l’aiuto del medico e senza il ricorso a trattamenti specifici. Il trattamento, in genere, prevede interventi farmacologici e psicoterapici, spesso associati tra loro, ed eventualmente affiancati da altre strategie di supporto. Nei casi più gravi può essere necessario il ricovero temporaneo.