Disturbo da Sintomi Somatici

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DISTURBO DA SINTOMI SOMATICI..COS’E’?

Tutti i disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati condividono il fatto di essere tendenzialmente cronici e caratterizzati dalla presenza di uno o più fastidi fisici ricorrenti (dolore osteomuscolare, disturbi gastroenterici, mal di testa, nevralgie, vertigini, formicolii ecc.) del tutto sovrapponibili per tipologia e intensità ai sintomi determinati da condizioni mediche specifiche, ma che non possono essere spiegati pienamente dalla presenza di una reale disfunzione o malattia fisica. Benché privi di causa organica evidenziabile con le comuni indagini cliniche e strumentali, i disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati creano un disagio significativo a chi ne soffre, sia sul piano fisico sia su quello psicologico, poiché il fatto di non individuare una ragione alla base del proprio malessere genera stress e ansia, cui si somma la sensazione di non essere valutati e curati in modo ottimale. Se non gestita e compensata, con il tempo, la preoccupazione per la propria salute può diventare un pensiero persistente, creando notevole sofferenza psicoemotiva, fino a risultare invalidante.
I disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati interessano in misura pressoché paragonabile uomini e donne e possono svilupparsi in un qualunque momento della vita, ma si riscontrano più spesso nelle fasi più critiche dal punto di vista psicoemotivo e adattivo, come il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, la decade tra i 40 e i 50 anni o dopo il pensionamento. Tra gli anziani, il disturbo è molto probabilmente sottodiagnosticato dal momento che si ritiene normale che in età avanzata siano più spesso presenti sindromi dolorose, stanchezza/faticabilità e piccoli disordini funzionali di vario tipo. A volte, lo sviluppo di disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati può precedere l’insorgenza di un altra malattia psichiatrica, come il disturbo depressivo maggiore o il disturbo di panico.
Alcuni fattori di rischio aumentano la probabilità di essere interessati da disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati, in particolare:

  • vulnerabilità genetica o biologica (per esempio, elevata sensibilità al dolore);
  • esperienze traumatiche precedenti (violenza, aggressioni, abusi, gravi problemi di salute ecc.);
  • fenomeni di apprendimento distorto legati alla malattia (per esempio, malattia come mezzo per attirare l’attenzione);
  • elementi culturali/norme sociali che tendono a porre in secondo piano o a non considerare gli aspetti psicologici del malessere, concentrando l’attenzione sulle componenti fisiche.

I principali disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati riscontrabili nella popolazione generale comprendono:
Disturbo somatoforme
Ipocondria