Disturbi dell’Evacuazione

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DISTURBI DELL’EVACUAZIONE

Nei Disturbi di Evacuazione troviamo l’Enuresi ovvero l’emissione attiva involontaria incosciente e incontrollata di urina a un età in cui dovrebbe essere acquisito il controllo di questo bisogno e l’Encopresi ovvero evacuazione delle feci in luoghi inappropriati, di solito involontaria, a volte intenzionale dopo i 4 anni di età

Per quanto concerne l’Enuresi, possiamo dire che si differenzia dall’incontinenza e si manifesta più di notte, di solito prima di una fase di sonno REM. Può essere Primaria se continua a presentarsi anche dopo l’eta in cui si dovrebbe avere il controllo vescicale (5 anni) o secondaria se compare dopo almeno un anno in cui il b. ha il pieno controllo e regolazione della vescica. Più frequente nei maschi(A 5 anni: 7% maschi, 3% femmine); ( A 10 anni: 3% maschi, 2% femmine) Nell’enuresi esiste familiarità, quindi ha un peso la dimensione ereditaria. Sull’aspetto sociale, spesso questo disturbo compare in un momento di crisi (Ansia, Separazione, Gelosia, Depressione, E’ una forma di protesta, Di richiamo dell’attenzione). Soprattutto in una famiglia iper- polarizzata sulla pulizia e regolazione -> innesca facilmente una situazione conflittuale (Regressione).

L’Encopresi è meno frequente dell’enuresi (5 anni di eta’ 1% di bambini ?sprattutto maschi). Può essere sia diurna che notturna. Di forma Primaria (non e’ mai stato acquisito il controllo sfinterico) o secondaria – più frequente (il controllo sfinterico viene perduto). Il bambino a volte si isola per defecare, in altre non interrompe ciò che sta facendo,oppure mentre va in bagno può ostentare indifferenza o Nascondersi (o nascondere i suoi indumenti) . Altre volte può ostentare il fatto. Parliamo di bambini in alcuni casi passivi e ansiosi, l’encopresi è aggressività espressa in modo immaturo. In altri casi sono bambini oppositivi e aggressivi,  l’encopresi e’ un rifiuto a sottomettersi alle regole
Spesso si osserva una famiglia in cui Padre di secondo piano rispetto alla relazione madre-bambino e di una Madre molto preoccupata della regolarita’ fisiologia e rigida nell’educazione al controllo.

INTERVENTO
E’ possibile intervento farmacologico (sentire il pediatra di riferimento) e avviare un lavoro sull’Identificare e modificare le cause dell’ansia.