Dalla scuola MATERNA alla scuola ELEMENTARE…..un nuovo inizio

Dalla scuola MATERNA alla scuola ELEMENTARE…..un nuovo inizio

E’ arrivato anche questo giorno. Non credevamo. Pareva solo ieri quando lo-la tenevamo in braccio con cura e tanta paura di sbagliare. Sono passati più o meno sei anni e tante cose sono cambiate, noi siamo cambiati…una cosa forse no: il tuffo al cuore, la profonda emozione nel vedere nostro figlio-a muoversi lungo il percorso della vita ed affrontare, un po’ come abbiamo fatto anche noi, i compiti della vita…quelli che parlano di sviluppo e di autonomia. Il nostro piccolo-a adesso è pronto per la scuola elementare, la primaria e questo passaggio è uno dei più importanti nella vita dei bambini. Alcuni lo vivono con eccitazione, sentendosi grandi…altri invece con preoccupazione, considerando la novità come fastidiosa e lontana dalla comodità conosciuta. I genitori la vivono sempre allo stesso modo: con ansia e con un pizzico di tristezza vista la velocità con la quale questo bimbo-a cresce.
Esistono delle indicazioni psico – educative che è importante adottare per facilitare questo passaggio. Non esistono adattamenti perfetti, ma atteggiamenti e comportamenti funzionali che garantiscono serenità al bambino-a, tenendo conto dei suoi bisogni e del suo temperamento.
Innanzi tutto è importante che il bambino-a conosca la scuola prima del giorno di inizio. Qualche tempo prima mostrategliela ….passateci davanti con l’auto o a piedi . Se la fortuna vi assiste la potete trovare aperta e lì vale la pena, chiedendo il permesso, condurre vostro figlio-a dentro la sua classe. L’ideale sarebbe anche conoscere le insegnanti prima….ma non sempre ciò è possibile. In genere qualche giorno prima dell’inizio viene svolta una riunione orientativa in cui le insegnanti conoscono i genitori dei nuovi alunni. Sulla base del temperamento del bambino potrebbe essere interessante portarlo con voi.
Il secondo aspetto rilevante riguarda il materiale, che va scelto insieme e deve rispecchiare i gusti del bambino-a non del genitore. Ricordatevi di mettere un etichetta a tutte le sue cose. La sera prima prepariamo tutto l’occorrente per il giorno dopo e questo deve diventare un’ abitudine, come anche la scelta di ciò che indosserà. Siccome l ’adrenalina si abbasserà notevolmente dopo la prima-seconda settimana è opportuno educare a preparare prima le cose e a non pensarci la mattina stessa quando l’ansia dell’ora attanaglia tutti i componenti della famiglia.
Il gran giorno state attenti all’intensità della vostra ansia. Come sappiamo è contagiosa e più la sentite voi e più passa a vostro figlio-a. E’ normale essere ansiosi, emozionarsi davanti ad un passaggio così importante…ma non siate d’ostacolo. E’ importante riconoscere la propria agitazione ed essere rispettosi del temperamento del vostro bambino. State con lui fino al momento d’ entrare…..rassicuratelo sul fatto che si divertirà e farà dei nuovi amici. Se il bimbo-a ha un temperamento tendente all’introverso e i giorni prima ha dato segno di ritrosia e paura—-è probabile che la mattina del gran giorno stia abbarbicato alla vostra gamba…..no problem. State con lui tutto il tempo sufficiente, rassicuratelo senza mai staccarlo con rabbia…magari vergognandovi perché i figli degli altri non lo fanno. Ci vuole tatto….ciò che a noi pare semplice per loro non lo è…..Sempre per i piccoli scolari un po’ introversi potrebbe essere importante prendere e mettere nello zaino ( senza mai tirarlo fuori) un loro personaggio preferito o un oggetto a cui sono affezionati. Simbolicamente oggetto transizionale aiuta i bimbi a contenere l’ansia e a pensare di riuscire a superare una prova così intensa. Quando lo salutate specificategli sempre chi verrà a riprenderlo-a e quando uscirà salutatelo con un gran sorriso trasmettendogli quanto siete orgogliosi di lui-leI. Mi raccomando….al ritorno: non sobbarcatelo di domande tipo: cosa hai fatto ( ripetuto 20 volte), com’è andata ( ripetuto 30) ecc. Se avete l’accortezza di aspettare saranno loro a dirvi tutto….o meglio ciò che vale la pena raccontare. Accontentatevi e preparatevi al giorno successivo.
Giusy Incardona